Impossibili Live Show 2011-2012

05 novembre 2011 – 18 marzo 2012

Bari

Otto date per una missione solo in apparenza impossibile: portare nel profondo sud, nel bel mezzo della brutta stagione, il meglio del mondoKustom.

Sempre più persone si avvicinano a questo movimento, attratte dai mezzi vintage d′oltreoceano, dalla musica e dal relativo dress code. Su questi presupposti e alla persistente voglia di aggregarsi per condividere gli stessi interessi nasce nel 2006 a Bari il Rock′n′RoadKustomKlub. La spinta emotiva e la voglia di fare portano questo gruppo di appassionati pugliesi a concepire un evento articolato su più date per diffondere e veicolare la kustomkulture in tutto il mezzogiorno. Nel capoluogo pugliese danno vita agli Impossibili Live Show, una serie di open day che vede protagonisti nomi di rilievo della scena nostrana. Il primo calendario prevede infatti otto appuntamenti in cui gli appassionati hanno la possibilità di conoscere da vicino gli artisti del customizing e del pinstriping.

Finalmente si parte il 5 novembre 2011, nel pomeriggio dedicato alla Novena. I devoti del Custom celebrano il primo degli otto atti previsti dagli Impossibili Live Show, in attesa che l′inverno passi presto e sia un po′ meno rigido dei nostri telai.

La prima ospite è l′artista Aryk da Cinisello Balsamo, in provincia di Milano: una vintage painting performer intrappolata nel ricordo dell′America degli anni cinquanta. È in grado di riproporre, su tutto ciò che le capita a tiro, forme e stili pubblicitari raffigurante le pin-up dell′epoca o i marchi americani ormai entrati nella leggenda. Così, mentre i primi curiosi cominciano a parcheggiare i ferri fuori dal locale sognando un caffè nero bollente capace di svegliarli, Aryk si vede recapitare sul tavolo da lavoro cofani di Oldsmobile, caschi, serbatoi, vecchie scatole di latta o giubbotti di pelle unti come il mio, indelebilmente macchiato per colpa di quel maledetto Panhead che sputa olio dappertutto! L′operazione impossibile dura fino a notte fonda con i ragazzi del RNRKK, attenti a far rispettare, tra una birra e l′altra, l′ordine delle prenotazioni. Nel mentre la povera Aryk, sommersa tra pennelli, vernici, solventi e centinaia di biker, sogna una sigaretta e un po′ di aria fresca. È bello scoprire che, nell′epoca dell′alta tecnologia tiene ancora banco, ed emoziona, lo scorrere lento e preciso di una mano ferma che, con un po′ di colore e molta maestria, accarezza gli oggetti della nostra passione riportandoli indietro nel tempo, dopo avergli restituito l′anima.

Ognuno degli open day vede la partecipazione di band a tema. I primi a esibirsi sono i collaudati Adels, con il loro sound travolgente e muscoloso: dalla Sicilia con furore. Rockabilly ed energia pura per ricordare a tutti che non c′è niente di più bello al mondo che “rockin′n′rollin′ all night long!!!”. La seconda giornata, il 4 dicembre, ha come ospiti DagCycles da Castellaneta, Taranto, che presentano la “Valentino”, una preparazione/tributo al celebre concittadino ed attore Hollywoodiano star indiscussa dell′epopea del muto. Particolare cura viene dedicata a questo pezzo unico per quanto riguarda la verniciatura, le aerografie e alcuni dettagli artigianali, come sella e filtro aria. La colonna sonora è affidata al country e al bluegrass dei Brokeback Mountain. Il terzo ILS day, 18 dicembre, vede la presenza della crew de Lo Scorpione Kustom, scesa in Puglia da Aprilia con al seguito la “Liberty”, un esperimento su base Duo Glide 1958 con motore Shovel FLH 1.200 e forcella ArlenNessBay Area. I Velvet River si prendono invece la briga di riempire i timpani dei presenti con un repertorio di cover deiCreedence Clearwater Revival.

La notte già avvolge un sabato barese di metà febbraio. Seduto al tavolo in fondo alla sala del ParkwayCafe, CaptainBlaster, al secolo Ettore Callegaro, inizia a stendere i primi filetti colorati sulla lastra di vetro che Pakyha portato con sé. Seguono a ruota caschi, serbatoi, chitarre e chissà che altro. In realtà l’evento vero e proprio si terrà l’indomani, ma nella brutta stagione la distanza tra il Veneto e la Puglia pare siderale. L’attesa è tangibile e Blaster parte con anticipo, avanza abbastanza tempo per mettere le gambe sotto al tavolo del pub, tra qualche barattolo di smalto acrilico, il pennello di scoiattolo e una birretta. Paky è l’attuale Presidente del collettivo Rock’N’RoadKustomKlub, nato nel 2006 ad opera di Francesco Sgobba, ora VicePresidente, ancor oggi caratterizzato da uno statuto molto easy e uno spirito non corporativo. Anche Andrea, il Segretario del RNR KK, non sta nella pelle e cede alla tentazione di incalzare il custom artist veneto con domande su Ed Roth, l’America, l’arte lowbrow, i Sinners, Yokohama e tutto il mondo della KustomKulture. Blaster tra una linea e l’altra risponde sornione ma condivide con gioia le sue numerose esperienze. Questa situazione calda e di grande entusiasmo rappresenta lo spirito di tutti gli incontri fissati in otto diverse date tra novembre e marzo; un periodo poco propizio per i viaggi in motocicletta ma adattissimo per meeting organizzati al coperto, accompagnati da ottima musica dal vivo, buon cibo e atmosfera giusta. Occasioni d’incontro finalizzate a capire meglio questo mondo e a guardare da vicino il lavoro di customizer, decoratori e officine, una formula inedita che fino ad oggi ha attirato molti biker del sud e perfino gli Steel Wings MC, un club proveniente dall’Albania. Tutti i componenti del collettivo pugliese RNR KK possiedono mezzi di pregio come Harley con motore Pan, Shovel, Evo, oppure vecchie auto Oldsmobile, Ford, Chervolet e addirittura De Soto pronte ad essere choppate senza rimpianto. Non hanno timore di mostrare a chi viene a tenere questi seminari kustom quanto ancora hanno da imparare. Ecco una delle differenze tra questa realtà emergente e ambienti già collaudati; i ragazzi di Bari hanno un approccio ancora fresco e aperto, tanta voglia di condividere e di stare insieme.

Questa serata del 12 febbraio è l’occasione giusta per vedere in azione un maestro del pinstriping; dopo appena due settimane i ragazzi di V8 Garage, di Martina Franca (TA), si daranno da fare per smontare e ri-assemblare dal vivo un intero cambio automatico! Un meeting in divenire che culminerà nel 9° Belvedere Motor Party il 23 e 24 giugno, il grande raduno a Conversano che cresce di anno in anno proprio come l’arte di CaptainBlaster, che saluta tutti con un filosofico aforisma dei suoi: “La linea migliore sarà quella che disegnerò domani!”.

Nello specchietto retrovisore oramai si allontana l’inverno, un evento non da poco per chi va su due ruote tutto l’anno. Con la fine della brutta stagione terminano anche gliImpossibili Live Show. La serie di eventi, tra novembre 2011 e il marzo scorso, ha permesso ad artisti, customizer e rocker di trasformare il ParkwayCafè in una mecca del kustom per tutti coloro che sono seguaci di questo credo in Puglia.

L’ospite del 29 gennaio è stato Luigi Morgese, alias Zeus Design. L’artista barese ha caricato le armi, ovvero pennelli, vernici e solventi, e ha ”mitragliato” gli ospiti con la sua arte al ritmo del boogie woogie proposto dalla dj Love Miss Pia. Il 12 febbraio è toccato a CaptainBlaster e al riccioluto Pierpaolo Bucci di LowRideMag, come raccontato sul numero 46 della rivista.

Il 26 febbraio i fratelli Gianfrate di V8 Garage da Martina Franca hanno trasformato il Parkway in un’aula universitaria. I ”big blockbrothers” si sono prodigati in una vera e propria lezione di customologia applicata, smantellando e rimontando un cambio automatico Powerglide 1965 e rispondendo a tutte le domande di un attento pubblico. I NothingLess hanno poi chiuso la serata con dell’ottimo swing.

Marzo si sa che è pazzerello e Giuseppe Coppola, del RedDevilMotorcycles Garage di Conversano, in provincia di Bari, ha pensato bene di esagerare. È arrivato alle 08.00 del mattino con una serie di cartoni, pezzi vari e tutti i ferri del mestiere. Partendo da zero ha finito di assemblare, intorno alle 19.00 e con tanto di messa in moto finale, una TriumphBonneville 650 cc oil in frame del 1972 con telaio rigido... Ora è subissato di una serie di richieste per realizzare special in giornata!

L’avventura “impossibile” del RNRKK si è chiusa il 18 marzo con Romolo Antonucci di Only Machine. Il bike builder pugliese è arrivato in compagnia di “Game Over”, un suo full custom dotato di telaio Penz, motore TP Pro Series da 114 pollici cubi, comandi e freni Performance Machine, serbatoio Cole Foster e sospensioni pneumatiche. Dopo le foto di rito, il taglio della torta e un’innaffiata di spumante, il Rock’N’RoadKustomKlub desidera ringraziare Danilo del Parkway Bikers Cafè per l’ospitalità, LowRide per la gentile collaborazione e tutti gli amici intervenuti per condividere queste bellissime esperienze.

Ora l’appuntamento estivo è per il 23 giugno a Monopoli, in provincia di Bari, per la nona e attesissima edizione delBelvedere Motor Party !!!

Vietato mancare.

Andrea Colapinto

Giovanni La Sorsa

LowrideMag